Volo via

ho deciso.
decido di spiaccicarlo quel lepidottero che gira e sbatte gira e sbatte una due trenta volte
contro una lampadina.
stupido.
crede di aver trovato il sole e di poterlo toccare.
stupido.
e decido di salire e scendere cento volte il gradino di un treno.
voglio far impallare le porte.
e questa canzone?
crede di parlare d’amore?
stia zitta. mi faccia il favore.
ho deciso.
e ho comprato una lente a contatto.
Una.
Nera.
decido di far buio a quest’occhio.
non potendo guardare davanti dovrà per forza guardare dentro.
e poi l’altro da solo non avrà il coraggio di piangere.
ancora.
ma cosa vuole tutta questa gente? Si girasse dall’altra parte.
Sono affari miei se voglio tenere un dito in bocca e uno sotto la scarpa.
Vogliono parlare?
parlino.
ma non mi toccassero il cuscino
io dentro ci voglio mettere tutte le lettere del mondo
così poi quelle parole le schiaccio con il peso della mia testa.
Così ho deciso.
Mi hanno detto che sono diversa da tutti quanti gli animali.
Io non lo volevo sapere
ma me lo hanno detto.
È che loro non ridono.
loro non sanno ridere
Loro non possono ridere.
E adesso lo pretendono da me.
Ma appena qualcuno si distrae lo sollevo questo posacenere di vetro e scappo via.
Ho deciso
Volo via.
Io sono il lepidottero.
Vado a toccare il sole.
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- Published:
- Aprile 8, 2008 / 11:31 am
- Category:
- anema&core, core&anima, prosìa
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